Dal Lago di Como a Santiago, da Bologna a Torino, passando per trent’anni di parole e chilometri — Enrico Brizzi sale a bordo (anzi, entra in un bar, perché fuori piove) per raccontarci Due, il seguito di Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Un romanzo che riprende il filo lasciato sospeso: Alex e Aidi, la musica, le lettere, le parole che salvano, quelle che fanno male, quelle che non si dicono. In questa puntata si parla di cammini e tatuaggi, di scrittura, di Lucio Battisti e delle frasi che si scrivono solo per far passare il tempo – o per sopravvivere. Con Enrico Brizzi ci muoviamo tra biciclette, letture e ritorni. E una parola leggera che è un inno a non calcolare troppo: spontaneità.